Murazzano sul crinale, circondato dalle colline dell'Alta Langa
Il territorio

Lo scudo delle Langhe

Così chiamano Murazzano: una sentinella di pietra a 559 metri, fiera e un po' spettinata dal vento, che da otto secoli guarda le colline, le Alpi e, nei giorni più tersi, il mare.

Il giro d'orizzonte

Prima di tutto, guardatevi intorno

L'Alta Langa è la Langa alta e povera dei racconti: terra aspra, di crinali e boschi, dove le vigne cedono il passo ai noccioleti e ai prati da pecora. Non ha la fama del Barolo, e per fortuna: qui il paesaggio è rimasto quello di sempre, un mare di colline che a ogni ora del giorno cambia colore.

Il panorama a giro d'orizzonte dalle alture di Murazzano
a nord le Alpi, Monviso e Monte Rosa a sud, nei giorni tersi, il luccichio del mare ligure

quassù fa sempre 4 o 5 gradi in meno che in pianura: d'estate è una benedizione

Otto secoli in cinque tappe

La storia, vista dalla torre

La Torre Maestra, 33 metri di pietra, era il mastio di un castello che non c'è più. Lei è rimasta, e ne ha viste tante.

1200 circa

Nasce la sentinella

Nei primi decenni del Duecento si alza la torre, mastio del complesso fortificato che domina la strada tra Langa e mare. Intorno cresce il ricetto, con le porte Bullaria e di Busignano che ancora si attraversano.

fino al 1463

I Marchesi di Saluzzo

Il castello appartiene ai Saluzzo, poi passa ai Savoia. Murazzano diventa terra di confine e di mercato: il formaggio di pecora già viaggia verso le città.

1796

Passa Napoleone

Le truppe francesi attraversano queste colline nella campagna d'Italia. La torre osserva, come sempre, dall'alto.

1943–1945

La Resistenza

L'Alta Langa è terra partigiana. Queste colline diventano le pagine dei "Ventitré giorni della città di Alba" e del "Partigiano Johnny": la storia qui l'ha scritta anche la letteratura.

oggi

Si sale ancora

Una rampa dopo l'altra fino alla cima, per il giro d'orizzonte più bello dell'Alta Langa. Dalla piazza sono 260 passi: contati.

Salite con noi: la pagina della Torre

La Langa scritta

Il paese dove Fenoglio veniva a respirare

Beppe Fenoglio tra le colline dell'Alta Langa
Beppe, d'estate quassù dai parenti
Il partigiano Johnny La Malora Una questione privata

Alba, 1922 – Milano, 1963.
Ma l'estate, quassù.

Beppe Fenoglio non era nato qui, ma queste colline erano le sue: da ragazzo passava le vacanze estive tra Murazzano e San Benedetto Belbo, ospite dei parenti paterni. E dopo l'8 settembre 1943 fu proprio quassù che tornò: le sue prime settimane da partigiano le visse in un raggruppamento garibaldino che operava tra Murazzano e Mombarcaro.

Questa è la sua Langa: quella aspra e vera dei racconti, la terra dei suoi avi, esempio di audacia e di forza morale. Nei suoi libri queste colline non fanno da sfondo: sono personaggi vivi, con i loro silenzi, le loro rabbie, la loro bellezza feroce.

Camminate verso San Benedetto Belbo e Bossolasco lungo i Percorsi Fenogliani e ci siete dentro: le pagine sono queste colline, i sentieri sono le sue frasi.

"Sulle colline il tempo è una cosa che si vede"

Beppe Fenoglioe da quassù, il tempo, si vede benissimo pag. 1963

Scopri di più sui Percorsi Fenogliani

La tavola di Langa

Qui si mangia sul serio

Due prodotti portano il nome di queste colline nel mondo. Il resto della tavola non è da meno.

La robiola di Murazzano DOP, pasta fresca e bianca
la robiola di Murazzano DOP: ne andava matto già Plinio il Vecchio
Il calendario del paese

Feste vere, di quelle di una volta

Prima del tuo arrivo ti mandiamo le date esatte del periodo: alcune cambiano di anno in anno.

inizio agosto XXX edizioni e contando

Passeggiando di sera

Cena itinerante in otto tappe tra vie, piazzette e giardini dei palazzi storici, con cinque punti di degustazione vini, musica e spettacoli. La sera più bella dell'estate.

parte da Piazza Umberto I, sotto casa
fine agosto dal clima di sagra vera

Mostra della Robiola

La festa del formaggio di casa: banchi dei produttori, degustazioni e la comunità in piazza, come una volta.

centro storico
in autunno a km zero

Anduma e Tas-tuma

Gli allevamenti autoctoni, i vini del territorio e le eccellenze da assaggiare e portare a casa.

per le vie del borgo
in estate anno del Signore 1200

Murazzano Medievale

Costumi, mestieri, spettacoli e sapori del Duecento, ai piedi della torre che quel secolo l'ha visto davvero.

tutto il paese
24 dicembre ore 20, copritevi

Presepe Vivente

La vigilia di Natale le vie del centro si riempiono di figuranti e lumi. Da brividi, in tutti i sensi.

centro storico
La torre vi aspetta da otto secoli

Venite a vedere com'è da quassù

Due appartamenti sulla piazza, il paese intorno, la Langa fuori dalla finestra.